Sea view Resort Malindi - Lamu road - P.O Box 5799 - 80200 Malindi - Kenya

Ilnostro menu locale

By Chef Remo

UGALI

La preparazione dell’ugali è simile a quella della polenta. La farina di mais viene bollita in acqua fino a formare una poltiglia che viene poi battuta e contemporaneamente addensata con altra farina, fino a ottenere la consistenza desiderata, che come nel caso della polenta può variare a seconda delle tradizioni locali. L’ugali viene in genere consumato appallottolandolo e intingendolo in salse e contorni a base di carne, pesce, verdure o talvolta arachidi; fra le verdure più usate si possono citare le foglie di zucca o il cavolo. In genere lo si mangia con le mani; una depressione praticata con le dita in una palla di ugali può servire come contenitore in cui versare o raccogliere salse, brodo o altri condimenti

CHAPATI

Il chapati o chapatti è un tipo di pane tipico della cucina indiana, diffuso in gran parte dell’Asia meridionale, in alcune aree del Medio Oriente, e in diversi paesi dell’Africa orientale, inclusi Kenya e Tanzania. Costituisce un cibo di base per molte regioni dell’Asia meridionale, e particolarmente nel nord del subcontinente. È prodotto a partire da un impasto di farina integrale, acqua e sale, che viene schiacciato fino a formare una pizza del diametro di circa 12 centimetri e poi cotto su una piastra asciutta e molto calda, su entrambi i lati. Il chapati può essere poi anche esposto per un istante direttamente alla fiamma viva facendolo così gonfiare di vapore, e in questa forma viene chiamato “Gujrathi phulka”

KACHUMBARI

Kachumbari è un piatto fresco composto da pomodoro e cipolla ed è popolare nelle cucine della regione dei Grandi Laghi africani. Si tratta di un piatto costituito da polpa di pomodoro, cipolle e peperoncino (e sale a piacere).

MATOKE

Matoke o matooke è il nome utilizzato in Uganda per riferirsi ai frutti del platano, simili a grandi banane verdi, che costituiscono il principale alimento del paese; lo stesso nome può anche indicare la ricetta più tradizionale secondo cui tali frutti vengono preparati. La preparazione tradizionale del matoke prevede che i frutti vengano sbucciati, avvolti nelle foglie dell’albero e messi a bollire per un paio d’ore in una pentola chiamata sufuria. Con la bollitura, la polpa del frutto cambia colore e consistenza, da bianca e dura a giallognola e morbida. Il frutto bollito viene quindi schiacciato fino a formare una purea. Si condisce con una salsa preparata con verdure, carne (solitamente di capra o di manzo).

RISO PILAF (o Pilau)

Il pilaf è un sistema di cottura del riso, attraverso il quale si ottiene un composto con chicchi sgranati. Il termine “pílaf” (o “pilàf) è preso dal turco pilâv, a sua volta derivato dal persiano pilau.
La ricetta tradizionale prevede la cottura al forno del riso in casseruola coperta, mediante l’aggiunta di una quantità limitata di brodo e preventivamente insaporito con rosolatura in burro e cipolla tritata. Molti sono i modi di insaporire il riso, nelle varie regioni in cui si cucina questo piatto, principalmente poste in India e Medio Oriente, come l’aggiunta di chiodi di garofano o di cannella. L’uso comune del riso di qualità basmati indica chiaramente l’origine indiana del piatto.

WALI WA NAZI (RISO AL COCCO)

Wali wa nazi (wali, riso cotto e nazi, cocco) è un piatto molto popolare sulla costa dell’oceano indiano dell’Africa, in particolare nelle aree swaili come Zanzibar. E’ un cremoso, ricco, accompagnamento per ogni piatto, specie se speziato

STEW (STUFATO CON POLLO O MONTONE O AGNELLO)

E’ una combinazione di ingredienti alimentari cotti e serviti nel sugo risultante. Gli ingredienti in uno stufato possono includere qualsiasi combinazione di verdure (come carote, patate, cipolle, fagioli, peperoni e pomodori), la carne viene cotta a fuoco lento. Le carni piu’ utilizzate sono il manzo il pollo, e salsicce.
Il liquido di cottura, puo’ essere ricavato anche da vino, e birra.
Gli stufati sono in genere cotti ad una temperatura relativamente bassa (cotto, non bollito), consentendo ai sapori di mescolarsi

KUKU NA NAZI

Kuku Paka è un piatto di pollo con un curry a base di noce di cocco ed è chiamato anche ” kuku na nazi”. Ha influenze africane, araba, indiana. Kuku in Swahili significa pollo. Il piatto è particolarmente popolare nella costa dell’Africa orientale e tra le comunità indiane che vivono in Kenya, Tanzania e Uganda.
Spezie, latte di cocco o crema di cocco e curry sono gli ingredienti principali. Ciò che distingue Kuku Paka dagli altri è il sapore che si conferisce al pollo prima di aggiungerlo alla base di curry di cocco. Lavorazione alla griglia per donare un aroma di affumicatura.

NYAMA CHOMA

Nyama choma letteralmente significa “carne alla griglia” in Swahili. Si tratta di una sorta di arrosto di carne alla griglia (nella maggior parte dei casi, a base di carne di capra, anche se possono essere utilizzati anche manzo e pollo), che è molto famoso in Kenya, Tanzania e alcune altre parti dell’Africa orientale.

SUKUMA WIKI

In Tanzania, Kenya e in molte parti dell’Africa orientale, colewort sono più comunemente conosciuto con il loro nome Swahili, Sukuma Wiki, e sono spesso indicati come Cavolo verde.
La traduzione letterale della frase ‘Sukuma wiki’ è quello di “spingere la settimana” o “allungare la settimana”. E ‘un ortaggio che è generalmente accessibile e disponibile tutto l’anno in questa regione. Fa parte del piatto base in questa regione insieme con Ugali.

RISO JOLLOF

Il Riso Jollof, conosciuto anche come Benachin o con il nome inglese di Jollof rice, è una popolare ricetta di tutta l’Africa Settentrionale. La sua origine verrebbe dal gruppo etnico Wolof, presente in Senegal e Gambia. Ma anche paesi come la Nigeria] e il Ghana ne contendono la paternità.
I principali ingredienti sono: riso africano o basmati, pomodoro, concentrato di pomodoro, cipolla, peperoni rossi, aglio, erbe aromatiche (timo e altre locali) e varie spezie (nocemoscata, zenzero, cumino, peperoncino), in abbondante quantità. Proprio le spezie determinano il colore finale del piatto, tipicamente assai vicino all’arancio. Inoltre, vengono generalmente aggiunte verdure, come i piselli, carni di pollo e manzo e, soprattutto, del pesce.

POLLO YASSA

Il pollo yassa è un famoso piatto della cucina africana, più precisamente un classico della cucina senegalese. Il pollo yassa è il piatto nazionale di questo Paese, ed è una pietanza saporita e gustosa a base di pollo cotto lentamente con le cipolle, aromatizzato con peperoncino e senape. Si gusta accompagnato da riso bianco; noi lo abbiamo aromatizzato con cannella e semi di cumino
Il risultato è un piatto dagli ingredienti semplici, ma dal gusto delicato ed intenso

SHAWARMA

E’ un piatto a base di pollo o manzo o pesce, cucinato con spezie leggere.
Viene accompagnato da riso, verdure grigliate, patatine fritte e in salata fatouche. La salsa piu’ undicata è a base di yogurt. E’ considerato un piatto unico

TIKKA

Il Chicken tikka o Pollo tikka, è un piatto delle cucine indiane e pakistane, e diffuso in tutta l’Asia meridionale.
Viene tradizionalmente preparato marinando dei pezzi di carne di pollo, solitamente disossato, in una mistura di spezie e yogurt.
La parola tikka significa letteralmente parti, pezzi. La versione punjabi del piatto, tuttavia, è cotta su carboni ardenti e non sempre si tratta di carne disossata.
I pezzi di carne vengono cosparsi con del ghee, un burro chiarificato, a piccoli intervalli in modo da aumentarne il sapore. Viene solitamente consumato con salsa chutney di coriandolo verde e tamarindo, o utilizzato per la preparazione del Chicken tikka masala, un piatto a base di curry.

MTUZA WA SAMAKI

Il Mtuza Wa Samaki è uno squisito secondo piatto appartenente alla cultura e tradizione gastronomica keniota. Gli ingredienti di questo particolare primo piatto, sono tutti di uso comune anche nelle nostre cucine e questo fa sì che questo caratteristico secondo piatto francese possa essere realizzato senza troppi problemi anche alle nostre latitudini. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poter preparare alla perfezione il Mtuza Wa Samaki.
Pesce bianco senza spine, cipolla tritata, peperoncino, aglio, pomodori maturi, olio di oliva, aceto di vino bianco, cardamomo, cumino, sale

MSHAKIKI

Gli mshakiki sono spiedini di carne simili agli arrosticini della tradizione del centro Italia. Possono essere di bovino, pollo o capretto e ideale, prima della preparazione, è la frollatura della carne in frigo e la marinatura con olio, sale, pepe e limone.

GITHERI

Githeri (Gĩtheri) è un pasto tradizionale keniota di mais e qualsiasi tipo di fagioli bolliti misti e insieme. Il mais e fagioli sono mescolati insieme in una pentola, l’acqua viene quindi aggiunta e la miscela bollire finché il cibo viene cotto e pronta da mangiare. E ‘stato ed è ancora piatto nella provincia centrale del Kenya, ma è anche consumato in altre parti del paese. I fagioli e mais possono essere sia fresco o secco. La maggior parte delle persone preferiscono gli ingredienti freschi a causa del gusto. E ‘facile accesso perché mais e fagioli sono facilmente disponibili in queste aree dal momento che sono in gran parte ottenuto dalla fattoria. Githeri è mangiato come un mais e fagioli miscela (mũrũgarũgio o one-by-one). Può anche essere fatto in un spezzatino con l’aggiunta di verdure, carni, e patate. . Mangiare githeri è diventato anche alla moda con i giovani. Molti alberghi in Kenya servono anche githeri.

BOBOTIE’ (POLPETTONE)

Il Bobotie, anche pronunciato bobotjie, è un piatto sudafricano a base di carne macinata speziata con una copertura a base di uova. Si pensa che questa pietanza debba la sua origine al bobotok, piatto indonesiano a base di carne e crema

BIRYANI

Nella cucina persiana il biryani è una pietanza a base di riso (solitamente basmati), preparato assieme a spezie, carne, pesce,uova o verdure. Il nome deriva dalla parola persiana beryā che significa fritto o arrostito
Il Biryani venne portato nel subcontinente indiano da viaggiatori e mercanti musulmani. Varianti locali di questo piatto sono popolari non soltanto nell’Asia meridionale ma anche in Arabia e varie comunità arabe ed asiatiche occidentali.